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Configurare Acx 111 su Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon con ndiswrapper

Ce l’ho fatta!Dopo esser diventato cretino all’inverosimile sono riuscito a configurare ’sta minchia di scheda wireless su Ubuntu. Un pomeriggio educativo non c’è che dire.

La mia scheda è una Hamlet HNWP254 54 Mbit PCMCIA, ma Gutsy non la supporta automaticamente, per cui ho usato ndiswrapper.

I passaggi (giusti) che ho seguito sono questi:

Innanzitutto mi sono procurato i driver della scheda dal sito della Hamlet, e l’ultima versione dell’ndiswrapper, dato che quello presente nei repository è un po’ obsoleto (http://ndiswrapper.sourceforge.net/joomla/), che attualmente è la 1.49 (N.B. devono essere disinstallate eventuali precedenti versioni).

Ho controllato che la periferica fosse riconosciuta con il comando:

lspci | grep acx

Quindi ho rimosso il modulo acx attuale:

sudo rmmod acx

E l’ho messo alla fine del file blacklist (in modo che non venga più caricato all’avvio):

sudo vim /etc/modprobe.d/blacklist

Successivamente ho installato tramite apt il pacchetto build-essential (necessario per la compilazione):

sudo apt-get install build-essential

In seguito ho scompattato driver e ndiswrapper scaricati (verranno create 2 cartelle omonime:

tar xvzf (nome file ndiswrapper)

tar xvzf (nome file driver)

Poi ho compilato l’ndiswrapper:

cd (cartella ndiswrapper)

sudo make

sudo make install

Quindi sono andato nella cartella del driver e l’ho installato nell’ndiswrapper:

cd (cartella driver)

sudo ndiswrapper -i wlanCIG.inf

Per controllare se è stato installato correttamente:

ndiswrapper -l

Il risultato è stato questo:

wlancig:driver installed

Ottimo!con il comando modprobe ho caricato l’ndiswrapper tra i moduli attivi:

sudo modprobe ndiswrapper

Poi, per far sì che ndiswrapper venga caricato all’avvio:

sudo ndiswrapper -m

e ho inserito la stringa “ndiswrapper” anche alla fine del file modules:

sudo vim /etc/modules

ora con un iwconfig dovremmo potere vedere la scheda attiva e con un ottimo programma come wi-cd potremmo gestire le reti rilevate(http://wicd.sourceforge.net/)

Non è una gran guida, però almeno d’ora in poi mi ricorderò come ho fatto.